IL MINUTO DI SILENZIO NEI NOSTRI COMUNI: UNA RISPOSTA CON IL CUORE

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Vi mostriamo una serie di foto della nostra piccola grande Italia. Scelte a caso, da Pavia (Provincia e Comune) a Vigevano, Voghera, Pizzale, Lungavilla, Fortunago (tra i borghi più belli), Belgioioso, Sannazzaro. Quella che a mezzogiorno si è fermata, raccogliendo l’invito partito dalla Provincia di Bergamo e poi da tutti i sindaci dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). “Uniti per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro, come sappiamo fare noi sindaci”, ha dichiarato Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci. Oggi i sindaci di tutta Italia hanno indossato la fascia tricolore e insieme alle tante associazioni, a partire dalla Protezione Civile, hanno osservato un minuto di silenzio, seguito in alcuni casi dall’Inno di Mameli. Forse, a fronte di tanta cattiveria ed ignoranza, caccia all’untore, fake news, propaganda politica, qualunquismo ed insulti ai rappresentanti delle istituzioni, che ormai regnano sui social degli italiani, incattiviti da questa “quarantena” a cui ci costringe il coronavirus, il modo migliore con il quale rispondere non è scendere allo stesso livello di questa gente. Basta mostrare questo minuto di silenzio e invitare loro a fare altrettanto. E’ la risposta del cuore, il lato migliore degli italiani. Non importa se non è più mezzogiorno. Un minuto e una preghiera per i nostri cari defunti e per chi si sta impegnando in prima linea per contrastare il coronavirus sono sempre i benvenuti. E un invito finale: condividiamo le notizie utili, non allunghiamoli con i commenti fatti di nostre lamentele. Servono più educazione, più consapevolezza, più rispetto delle regole. Altrimenti anche questa emergenza, alla fine, non avrà insegnato nulla.