CORONAVIRUS, AGGIORNAMENTO 30-03 ORE 20

Facebooktwittermail

C26D772B-D61A-4212-B04E-28E6FE6CBC7BSUPERATI I 100.000 CONTAGI. RECORD DI GUARITI IN 24 ORE. LOCATELLI: STIAMO ANDANDO NELLA DIREZIONE GIUSTA, NON ABBASSARE LA GUARDIA, PROSEGUIRE CON LE RESTRIZIONI (Tutte le notizie anche sul sito diegobianchinews.it @copyright)
PROTEZIONE CIVILE – Oggi in Italia sono stati superati i 100mila contagiati dal coronavirus di cui 1.648 sono risultati positivi nelle ultime 24 ore. Sono invece 14.620 le persone guarite: 1.590 in più di domenica. Vogliamo evidenziare questo dato perché si tratta del numero più altro dall’inizio dell’emergenza. Sono, infine, 11.591 le vittime, di cui 812 nelle ultime 24 ore. Sono 75 in più di ieri le persone ricoverate in terapia intensiva e risultate positive al coronavirus. Il totale è di 3.981 unità. Sono 11.591 i morti, con un aumento rispetto a ieri di 812. Domenica l’aumento era stato di 756.
LOMBARDIA – Rallentano i contagi da coronavirus in Lombardia. I nuovi casi positivi registrati sono 1.154, dall’inizio della crisi 42.161. L’aumento del giorno precedente era stato di 1.592 unità, mentre sabato di 2.117. Lo ha reso noto l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, che ha sottolineato: “I 1.082 guariti e dimessi sono un segnale molto bello. Calano anche i nuovi positivi a Bergamo e Brescia, sono 20 in entrambe le città, in calo rispetto a ieri. Ipotesi contagi zero in Lombardia attorno al 22 Aprile”. Questi i contagi (malati + guariti + deceduti) per provincia: Bergamo 8.664 (8.527, +137), Milano 8.676 (8.329, +347), Brescia 8.213 (8.013, +200), Cremona 3.788 (3.762, +26), Monza Brianza 2.362 (2.265, +97), Lodi 2.087 (2.057, +30), Pavia 2.036 (1.974, +62), Mantova 1.617 (1.550,+67), Lecco 1.437 (1.381, +56), Como 1.062 (1.014, +48), Varese 866 (812, +54), Sondrio 446 (422, +24), più 908 in fase di verifica. In una breve cerimonia in mattinata l’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha benedetto l’ospedale che sta nascendo nel padiglione della Fiera. Martedì sarà presentato alla stampa e tra domenica e lunedì dovrebbe iniziare a ospitare i primi pazienti.
MASCHERINE – “Arriveranno le mascherine e si potranno trovare in maniera semplice e in molti luoghi”. Lo ha garantito l’assessore lombardo Giulio Gallera. Dei prototipi testati dal Politecnico, 3 sono risultati idonei con filtraggio all’80% e “la prima azienda ne sta producendo 900mila al giorno”. “Dovremmo abituarci a usarla tutti anche nei prossimi mesi”, è l’avvertimento dell’assessore.
LOCATELLI – Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore Sanità: “Una riapertura del Paese? “Ne riparliamo dopo Pasqua. E’ una decisione che spetta alla politica e al Consiglio dei ministri ma, se mi si chiede una personale opinione, è ancora tempo di mantenere misure stringenti. Stiamo andando nella direzione giusta e non dobbiamo minimamente cambiare strategia. Non sarà un processo di ritorno alla normalità dal niente al tutto, sarà graduale, ma l’obiettivo è riuscire a contenere la situazione adesso, prevenire ulteriori focolai epidemici, specie come quelli visti e ripristinare il più possibile un normale stile di vita”.
VACCINI – Sono partiti in Italia i test preclinici di cinque vaccini contro il coronavirus. Sono tutti condotti dall’azienda biotech Takis, i risultati sono attesi a metà maggio e la sperimentazione sull’uomo potrebbe partire in autunno. Lo ha detto l’amministratore delegato dell’azienda, Luigi Aurisicchio. I vaccini si basano su diverse regioni della proteina Spike, la principale arma con cui il virus aggredisce le cellule respiratorie umane.
DENUNCE – “Ognuno di noi deve rispettare le indicazioni delle autorità, dobbiamo seguire l’indicazione di rimanere a casa e uscire solo per lo stretto indispensabile, perché solo rispettando queste misure riusciremo a sconfiggere il virus prima possibile”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli in conferenza stampa commentando il dato delle oltre 6mila denunce fatte ieri dalle forze di polizia agli italiani che hanno violato i divieti.
COMUNI – “Martedì 31 alle 12 noi sindaci, in tutta Italia, esporremo sulla facciata del Comune la bandiera a mezz’asta e osserveremo un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime del coronavirus”. Così Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci.
RICAPITOLIAMO: ALIMENTARI E FARMACIE SEMPRE APERTI, NIENTE ASSALTO AI SUPERMERCATI. SI ESCE SOLO PER NECESSITA’ DI LAVORO, DI SALUTE, PER FARE SPESA. DIFFONDIAMO SOLO NOTIZIE CERTE, EVITIAMO PSICOSI E DIFFIDIAMO DA CHI SUI SOCIAL SPARGE NOTIZIE CHE NON ARRIVINO DA REGIONE, PREFETTURA, PROTEZIONE CIVILE O GOVERNO. Ecco i numeri utili: 1500 (Ministero Salute), 800894545 (nuovo numero verde di Regione Lombardia) e 112 (di emergenza, da non intasare). #emergenza #coronavirus #iostoacasa #restateacasa #andràtuttobene #italiani #responsabilità #nofakenews #paviaunotv #itinerarinews