CORONAVIRUS, AGGIORNAMENTO 26-03 ORE 19

Facebooktwittermail

D4959F80-2B5A-46DD-97E7-B10CC86BFADBPROTEZIONE CIVILE: DATI IN AUMENTO FORSE PER ACCUMULO DI RISULTATI (MOLTI TAMPONI IN PIU’ NEI GIORNI SCORSI). GLI ESPERTI: SIAMO VICINI AL PICCO (Spieghiamo le cifre e i risultati di giornata, non spiattelliamoli solo per fare titoli creando ulteriore panico! Tutte le notizie anche sul sito diegobianchinews.it @copyright)
PROTEZIONE CIVILE – Sono 10.361 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 999 in più di ieri. I deceduti invece sono 8.165, con un aumento rispetto a ieri di 662. Mercoledì l’aumento era stato di 683. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile. Sono invece complessivamente 62.013 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 4.492. Mercoledì l’incremento era stato di 3.491. Il numero complessivo dei contagiati, comprese le vittime e i guariti, ha raggiunto i 80.539. Superati i 500.000 casi nel mondo. “E’ importante che ci sia un rallentamento della curva epidemica, ma non possiamo aspettarci un’improvvisa diminuzione. Dobbiamo osservare nei prossimi giorni gli effetti delle decisioni prese, stiamo già analizzato la ragione del piccolo incremento di oggi. L’ipotesi è che ci sia stato un accumulo di risultati di tamponi fatti nei giorni precedenti. Ma la cosa importante è la velocità di incremento della curva, che apparentemente sembra rallentare”. Lo ha detto il vice capo della Protezione Civile, Agostino Miozzo, che ha anche aggiunto: “Non sprecate le mascherine FFP3, quelle vanno destinate agli operatori sanitari, a chi è in prima linea. Sale a 39 il numero dei medici deceduti in Italia, 6205 positivi tra gli operatori sanitari (più del 9% dei casi totali). Sui tamponi al personale sanitario vengono fatti secondo le indicazioni che ci siamo dati, in un sistema di stress epidemico acuto come quello che stiamo vivendo. Cercheremo comunque di aumentarli”. Da oggi parte l’appello per reclutare infermieri da inviare in Lombardia e nelle regioni dove ci sarà bisogno, come è stato fatto per i medici. Il bando sarà online stasera sul sito della Protezione Civile.
PICCO VICINO – Il picco dell’epidemia di coronavirus in Italia è “vicinissimo” e si presenta “molto largo, una sorta di plateau”, ha detto Fabrizio Nicastro, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e fra gli esperti del ‘Gruppo analisi numerica e statistica dati Covid-19′. Questa è la situazione ad ora, dominata da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. “Le misure sembrano avere effetto, misuriamo quanto avvenuto 15-20 giorni fa. Importante non abbassare la guardia, rallenta la curva, nei prossimi giorni speriamo in una diminuzione sostenuta della casistica. Ora serve assistenza ai pazienti in isolamento in casa”. Lo ha detto Ranieri Guerra, vice direttore vicario dell’Oms, in conferenza stampa alla Protezione civile.
LOMBARDIA – Sono 34.889 le persone positive al coronavirus in Lombardia, con un aumento di 2.543 casi in un giorno, mentre i decessi sono arrivati a 4.861, con un aumento di 387 vittime. Sono i dati resi noti dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. Sono 27 i nuovi ricoveri in terapia intensiva, mentre sono 655 i nuovi accessi nei reparti normali. I casi suddivisi per provincia (tra parentesi precedenti e differenza): Bergamo 7.458 (7072, +386), Brescia 6.931 (6.597, +334), Milano 6.922 (6.074, +848), Cremona 3.370 (3.156, + 214), Lodi 1.968 (1.884, +84), Monza Brianza 1.750 (1.587, +163), Pavia 1.685 (1.578, +107), Mantova 1.250 (1.176, +74), Lecco 1.159 (1.076, +83), Como 762 (706, +56), Varese 502 (468, +34), Sondrio 325 (284, +41), più 807 in fase di verifica. Secondo il Prof. Carlo Federico Perno, dell’Ospedale Niguarda “I numeri odierni non rappresentano nuove infezioni ma nuove diagnosi, ovvero sono aumentati i numeri dei tamponi effettuati tra gli asintomatici”. Sui tamponi sono state fatte “speculazioni vergognose” secondo il presidente della Lombardia Fontana nel consueto punto stampa in cui ha ricordato le indicazioni date il 27 febbraio dall’Iss che sostiene come “i tamponi si facciano solo ai sintomatici e per gli altri siano fuorvianti”. “Noi siamo la Regione che ha fatto in assoluto il maggior numero di tamponi”.
POLICLINICO PAVIA – Al San Matteo di Pavia (Ospedale in prima linea per l’emergenza Coronavirus) è partita la terapia con infusione del plasma dei guariti, con alti livelli di anticorpi. Il Comune di Pavia dona 100.000 euro al S. Matteo per acquistare 10 monitor multiparametrici con carrello. Donazione al S. Matteo anche dai dipendenti della Riso Scotti, 51.450 euro.
NUOVA AUTOCERTIFICAZIONE – Da oggi è in vigore il nuovo modello di autocertificazione, il quarto. Precisiamo che la legge non prevede l’obbligo di portare il modulo con sé: se venite fermati per un controllo, nel caso ne siate sprovvisti, penseranno direttamente le forze dell’ordine a darvi un modello prestampato da compilare e firmare.
CIG – “Abbiamo esteso la Cassa Integrazione Guadagni in deroga all’intero territorio nazionale, a tutti i settori produttivi. Da lunedì 30 marzo i datori di lavoro possono fare domanda e il bonifico arriverà direttamente sull’iban del lavoratore. Ho chiesto al ministero del Lavoro e all’Inps di mettere in campo uno sforzo straordinario affinché i pagamenti siano attivati entro il 15 aprile e, se possibile, anche prima: voglio che siano dimezzati rispetto alla scadenza fissata”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, aggiungendo: “Non vi ho garantito che riusciremo a fare miracoli economici, ma vi chiedo di non dubitare che il governo ce la sta mettendo tutta”.
LUCE E GAS – Bollette dell’elettricità e del gas in forte ribasso nel secondo trimestre 2020. Lo annuncia l’Arera, spiegando che “le perduranti basse quotazioni delle materie prime nei mercati all’ingrosso, legate ad una decisa riduzione dei consumi anche a causa dell’emergenza COVID-19, e una sostanziale stabilità nel fabbisogno degli oneri generali portano infatti ad una riduzione del -18,3% per l’elettricità e del -13,5% per il gas per la famiglia tipo1 in tutela”.
CHIESA – Venerdì 27 Marzo sarà il “Venerdì della Misericordia per la Chiesa”. I Vescovi si recheranno da soli a un cimitero della loro Diocesi per pregare per tutti i defunti di questi giorni (non sono possibili funerali). Papa Francesco alle 18 presiederà un momento di preghiera in una Piazza San Pietro vuota, con Benedizione con il Santissimo Sacramento e la Benedizione Urbi ed Orbi con la possibilità di chiedere l’indulgenza plenaria per chiedere la fine dell’epidemia.
RICAPITOLIAMO: ALIMENTARI E FARMACIE SEMPRE APERTI, NIENTE ASSALTO AI SUPERMERCATI. SI ESCE SOLO PER NECESSITA’ DI LAVORO, DI SALUTE, PER FARE SPESA. DIFFONDIAMO SOLO NOTIZIE CERTE, EVITIAMO PSICOSI E DIFFIDIAMO DA CHI SUI SOCIAL SPARGE NOTIZIE CHE NON ARRIVINO DA REGIONE, PREFETTURA, PROTEZIONE CIVILE O GOVERNO.
Ecco i numeri utili: 1500 (Ministero Salute), 800894545 (nuovo numero verde di Regione Lombardia) e 112 (di emergenza, da non intasare). #emergenza #coronavirus #iostoacasa #restateacasa #andràtuttobene #italiani #responsabilità #nofakenews #paviaunotv #itinerarinews #diegosocialmediajournalist