AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 27-05-20 ORE 20

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RISALE IL NUMERO DELLE VITTIME, GIU’ I MALATI, PIU’ POSITIVI IN LOMBARDIA PER EFFETTO DEL MAGGIOR NUMERO DEI TAMPONI E DI TEST SIEROLOGICI A BERGAMO (tutte le notizie sul sito diegobianchinews.it @copyright)
PROTEZIONE CIVILE – Risalgono i nuovi positivi in Italia: sono ora 231.139 i contagiati totali, 584 più di ieri (il dato comprende attualmente positivi, vittime e guariti). Dei nuovi 584 casi di positività al Coronavirus registrati oggi, 384 (il 65,7%) sono stati testati in Lombardia, 73 (il 12,5%) in Piemonte e 39 (il 6,6%) in Liguria. Le vittime sono 117 nelle ultime 24 ore, in risalita rispetto al livello più basso da inizio marzo toccato ieri con 78. Sono saliti a 147.101 i guariti, con un incremento rispetto a ieri di 2.443. Gli attualmente malati sono 50.966, 1.976 in meno di 24 ore fa. Diminuiscono i ricoverati in terapia intensiva dove restano 505 pazienti (16 in meno).
Ci sono zero contagi nelle Marche, Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta, Basilicata. Oggi non si registrano vittime nelle Marche e in Abruzzo, Alto Adige, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata.
REGIONE LOMBARDIA – Sono 58 le nuove vittime di coronavirus (il totale da inizio epidemia sale a 15.954) e 216 i nuovi casi positivi in Lombardia (ieri +159), su 12.503 tamponi effettuati. A questi nuovi casi però vanno aggiunti 168 tamponi effettuati a seguito di test sierologici fatti su iniziativa dei singoli cittadini in laboratori privati e processati dall’ATS di Bergamo negli ultimi sette giorni e che, quindi, non sono relativi alle ultime 24 ore ma vanno comunque ad aggiungersi al numero dei contagiati, che dunque salgono a 384 (per un totale di attualmente positivi che arriva 24.037). I dati nelle province: 22.832 (+68) di cui 9.679 (+41) a Milano città, Bergamo 13.175 (+30) ai quali vanno aggiunti 168 tamponi di cui spiegavamo sopra; Brescia 14.522 (+33), Como 3.792 (+7), Cremona 6.416 (+16), Lecco 2.724 (0), Lodi 3.434 (+22), Mantova 3.328 (+1), Monza e Brianza 5.466 (+6), Pavia 5.252 (+23), Sondrio 1.431 (+2), Varese 3.537 (+17) e 1.892 in corso di verifica.
BONUS PER SANITARI – I medici ospedalieri riceveranno un bonus fino a 1.730 euro, gli infermieri e gli operatori sanitari del comparto fino a 1.250 euro come riconoscimento concreto e tangibile dell’impegno di questi mesi nella lotta al Covid-19». Lo comunicano il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, a seguito dell’accordo raggiunto con i rappresentanti sindacali del personale del Comparto e della Dirigenza Medica.
IMMUNITA’ – «Credo che saremo esposti ad altri ceppi del virus e temo che l’immunità generata dal vaccino non sia duratura, perché ravvisiamo analogie tra i peplomeri (strutture proteiche che insieme ad altri meccanismi servono ai virus per attaccarsi alle cellule dell’organismo da infettare modificando il comportamento delle cellule stesse) del coronavirus e quelli dell’Hiv. Gli anticorpi nel caso dell’Hiv non sono duraturi». A dirlo, in merito a un possibile vaccino per il coronavirus, è Robert Gallo, virologo e immunologo Usa, co-scopritore, dell’Hiv.
PLASMATERAPIA – «Premesso che i risultati del nostro studio non sono di tipo statistico, si è visto è che in due terzi dei pazienti» trattati con il plasma dei guariti «c’è un miglioramento: in particolare, i pazienti che sono in stato critico si è visto che da 24 a 36 ore migliorano». A fare il punto da Padova sulla sperimentazione della plasmaterapia per i malati Covid è il virologo Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare dell’università di Padova.
STUDIO BICOCCA – C’è una relazione tra coronavirus e condizioni climatiche? Secondo i risultati preliminari di uno studio condotto da un team composto da esperti e accademici delle Università Bicocca di Milano, Roma Tre e Chieti-Pescara, la risposta è sì: il virus sembra temere un clima molto asciutto e forte soleggiamento. In presenza di queste due condizioni «il virus sembra diffondersi meno», spiega Massimiliano Fazzini, climatologo dell’Università di Camerino. «Quando il clima è caratterizzato da un’umidità relativa bassa e c’è forte soleggiamento, il virus sembra diffondersi meno, anche se non di molto, ma bisogna tenere presente che abbiamo preso in esame il periodo che va fino al 30 aprile, quando le temperature hanno raggiunto un massimo di 25,5 gradi». Non è escluso, secondo lo studio, che possa ulteriormente scemare oltre i 27 gradi.
LAVORO – Sui giovani lavoratori la pandemia ha avuto un effetto “devastante e sproporzionato”. Secondo un’analisi dell’Organizzazione mondiale del lavoro, a livello globale più di un giovane su 6 ha smesso di lavorare a causa del coronavirus, e quelli che sono ancora occupati hanno visto una riduzione dell’orario di lavoro del 23%.
ATTENZIONE: LA MASCHERINA DEVE COPRIRE NASO E BOCCA, NON SOLO LA BOCCA! E UTILIZZATE SEMPRE IL DISTANZIAMENTO DI ALMENO UN METRO DALLE PERSONE, EVITANDO LUOGHI AFFOLLATI. LA NUOVA “NORMALITA’” VERRA’ VINTA CON L’ATTENZIONE E IL SENSO DI RESPONSABILITA’ DA PARTE DI TUTTI!!! DIFFONDETE SOLO NOTIZIE CERTE!!!
Ecco i numeri utili: 1500 (Ministero Salute), 800894545 (numero verde Regione Lombardia) e 112 (emergenza). Numero verde supporto psicologico 800833833, Numero per vittime di violenza e stalking 1522 #emergenza #coronavirus #fase2 #ripartelitalia #restiamoadistanza #nofakenews #paviaunotv #itinerarinews