AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 25-06 ORE 20

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RADDOPPIANO I CASI IN LOMBARDIA PER I TEST SIEROLOGICI A BERGAMO. REMDESEVIR PRIMO FARMACO ANTI COVID AUTORIZZATO DA EMA. STUDIO ISS: LE ZANZARE NON TRASMETTONO IL VIRUS (tutte le notizie su diegobianchinews.it @copyright)
PREMESSA – Dopo quattro mesi di emergenza coronavirus da oggi i dati non vengono più diffusi dalla protezione Civile ma dal Ministero della Salute. Ci sono due nuove voci: i casi positivi al tampone emersi da attività clinica e i casi che emergono da indagini e test pianificati che diagnosticano casi positivi al tampone.
MINISTERO DELLA SALUTE – Si contano 34 vittime nelle ultime 24 ore, mentre sono 296 casi in più rispetto a ieri, secondo i dati comunicati dal ministero della Salute. Questo dato (ieri era 190) è dovuto al raddoppio in Lombardia (per i 53 casi a seguito di test sierologici a Bergamo) e ai numeri più alti della media di Emilia Romagna (47 nuovi casi) e Campania (17) per via dei focolai a Bologna e Mondragone. Oggi ci sono 18.303 positivi in tutto in Italia, i nuovi guariti e dimessi sono 614. Diminuiscono ancora i ricoverati in terapia intensiva: sono 103, cioè 4 in meno. Nessun nuovo caso in Friuli Venezia Giulia per il quarto giorno consecutivo, Umbria, Calabria, Val d’Aosta, Molise, Basilicata e provincia di Bolzano. In totale oggi sono stati effettuati 56.061 tamponi contro i 53.266 di ieri.
REGIONE LOMBARDIA – Nuove diagnosi quasi raddoppiate oggi in Lombardia, si passa dagli 88 casi di ieri ai 170 di oggi (ma 53 da test sierologici a Bergamo, domani parte anche una campagna di test sierologici in Val Seriana, dove si erano registrati molte vittime e contagi nei mesi passati). Si sono registrati anche 22 morti e 383 guariti. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 9.832 (990. 652 da inizio epidemia) e l’incidenza dei positivi, oggi, è 1,73%. Delle 170 diagnosi, 53 arrivano a seguito di test sierologici effettuati a Bergamo e 84 sono debolmente positivi. In terapia intensiva ci sono ancora 48 pazienti (0) e i ricoverati non in terapia intensiva sono 622 (-70). Ecco i dati per province: Milano 24.267 (+28), Bergamo 14.271 (+79), Brescia 15.543 (+24), Como 4.078 (+8), Cremona 6.596 (+6), Lecco 2.821 (+1), Lodi 3.566 (+1), Mantova 3.463 (+6), Monza e Brianza 5.745 (+4), Pavia 5.554 (+5), Sondrio 1.575 (+6), Varese 3.878 (+1).
PRIMO FARMACO ANTICOVID – Il comitato dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), che si occupa dei medicinali umani, ha raccomandato l’approvazione condizionata all’immissione in commercio del remdesivir per il trattamento del Covid-19 in adulti e adolescenti dai 12 anni con polmonite che richiede il supporto respiratorio. E’ il primo farmaco contro il Vodi-19, si legge sul sito dell’Ema, a ricevere questa approvazione, che ora deve avere il via libera definitivo dalla Commissione Ue.
ZANZARE – Sia la zanzara tigre (Aedes albopictus) sia la zanzara comune (Culex pipiens) non sono in grado di trasmettere il coronavirus. Lo dimostrano i dati di uno studio eseguito da un team di entomologi e virologi dell’Istituto superiore di sanità in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. La ricerca ha dimostrato che il virus, una volta penetrato all’intero della zanzara con sangue infetto, non è in grado di replicarsi e quindi di essere poi inoculata dalla zanzara attraverso una puntura.
OMS SU VACANZE – La responsabile delle emergenze dell’Organizzazione in Europa, Catherine Smallwood, ha esortato a “fare scelte sagge seguendo i consigli delle autorità sanitarie”, per quanto attieni a viaggi e vacanze estive. “Ci sono ancora rischi associati al coronavirus in molte aree della regione europea e bisogna considerare questi rischi, badando a chi viaggia, da dove si parte e dove si va – ha detto – . Bisogna in ogni caso evitare le situazioni in cui non è possibile mantenere il distanziamento fisico. La scelta insomma deve essere individuale, saggia e basata sui consigli delle istituzioni sanitarie”.
ATTENZIONE: DAL15 GIUGNO FASE 3. LA MASCHERINA DEVE COPRIRE NASO E BOCCA, OBBLIGATORIA ANCHE ALL’ESTERNO IN LOMBARDIA FINO AL 30. UTILIZZATE SEMPRE IL DISTANZIAMENTO DI ALMENO UN METRO DALLE PERSONE, EVITANDO LUOGHI AFFOLLATI. LA NUOVA “NORMALITA’” VERRA’ VINTA CON IL SENSO DI RESPONSABILITA’ DA PARTE DI TUTTI!!! DIFFONDIAMO SOLO NOTIZIE CERTE!!! #emergenza #coronavirus #fase3 #ripartelitalia #restiamoadistanza #nofakenews #paviaunotv #itinerarinews #agenziacreativamente