AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 23-05-20 ORE 13

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ARCURI: AL VIA LA PRODUZIONE DI MASCHERINE IN ITALIA. LE USERANNO A SCUOLA GIA’ DAGLI ESAMI. DA LUNEDI’ NUOVO TEST SIEROLOGICO (tutte le notizie sul sito diegobianchinews.it @copyright)
ARCURI – “E’ cominciata questa settimana la produzione di mascherine chirurgiche in Italia. Le prime mascherine le daremo al personale medico e ai farmacisti. Il costo di produzione è 0,12 centesimi e saranno pagate 50 centesimi. Preciso che vanno difese fino alla morte le libertà del mercato, tranne la libertà di arricchirsi calpestando il diritto alla salute”. Lo ha detto il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. “Con l’inizio delle scuole a settembre – ha fatto sapere il commissario – stiamo valutando una distribuzione di mascherine con il Miur, per il personale docente, non docente e studenti. Il dispositivo sarà disponibile per tutte le scuole già il 17 giugno. Gli esami di maturità devono essere fatti assolutamente in sicurezza”. “Questa settimana – ha detto Arcuri – abbiamo distribuito oltre 43 milioni di mascherine, il numero più alto dall’inizio dell’emergenza. Da ieri i primi 20mila tabaccai sul territorio italiano distribuiscono le mascherine chirurgiche a 50 centesimi, così come ringrazio la federazione di farmacisti e parafarmacie. Oramai anche in questi punti vendita, le mascherine si trovano. Penso che la partita delle mascherine sia definitivamente risolta”. Sulla questione dei contagi, da lunedì parte l’indagine sierologia con il personale della Croce rossa e con i volontari impegnati: “Sarà l’indagine più massiccia mai realizzata dai sanitari italiani. Ci aiuterà ad avere delle indicazioni per saper fronteggiare meglio il virus. Anche questa pagina possiamo definirla archiviata e aspettare i risultati”.
CONTROLLI – In tutta Italia i casi di coronavirus sono in calo, e praticamente ovunque l’indice di contagio “Rt” è sotto il valore di 1. Un trend che però, secondo l’Istituto superiore di Sanità, non è ancora stabile, e quindi non bisogna abbassare la guardia. Così, nel primo weekend più libero le autorità hanno aumentati i controlli nei luoghi della movida.
TURISTI – I turisti dalla Germania e dalla Svizzera potranno attraversare l’Austria verso l’Italia. C’è l’ok di Vienna, per tedeschi e svizzeri che vogliono raggiungere il nostro Paese, a passare in territorio austriaco senza fare soste. Lo conferma il sito del ministero dell’Interno e lo ribadisce Hermann Gahr, responsabile rapporti con l’Alto Adige del Partito popolare Oevp. “L’Austria impedisce il passaggio ai turisti tedeschi? Una favola”, assicura.
CONFESERCENTI – Fase 2 al rallentatore: il 72% delle imprese è già ripartito, ma ad oggi solo il 29% degli italiani è tornato a servirsi delle attività che hanno riaperto per acquistare prodotti o servizi. Il weekend, però, potrebbe segnare un’accelerazione: il 26% dei consumatori progetta acquisti proprio per questo fine settimana, il primo del dopo-lockdown. È quanto emerge da un sondaggio condotto da SWG con Confesercenti su consumatori ed imprese. L’ancora ridotto movimento dei clienti – è uno dei dati emersi – ha inciso pesantemente sui ricavi della maggior parte delle attività in questi primi giorni di ripartenza. Complessivamente, il 68% di chi ha riaperto ammette di aver lavorato fino ad ora in perdita, di questi quasi la metà (37%) segnala vendite più che dimezzate rispetto alla normalità. Più in difficoltà ristoranti, trattorie e pizzerie.
CGIA – In Italia negli ultimi tre mesi quasi 11 mila aziende artigiane hanno chiuso, e senza aiuti il numero potrebbe salire a 100mila a fine 2020. A sostenerlo è la Cgia di Mestre, secondo cui il dato, benché fortemente negativo, finora è comunque in linea con quanto registrato nello stesso periodo dei tre anni precedenti. Secondo l’associazione, però, il peggio potrebbe arrivare nei prossimi mesi, con l’effetto economico negativo del coronavirus.
ATTENZIONE: LA MASCHERINA DEVE COPRIRE NASO E BOCCA, NON SOLO LA BOCCA! E UTILIZZATE SEMPRE IL DISTANZIAMENTO DI ALMENO UN METRO DALLE PERSONE, EVITANDO LUOGHI AFFOLLATI. LA NUOVA “NORMALITA’” VERRA’ VINTA CON L’ATTENZIONE E IL SENSO DI RESPONSABILITA’ DA PARTE DI TUTTI!!! DIFFONDETE SOLO NOTIZIE CERTE!!!
Ecco i numeri utili: 1500 (Ministero Salute), 800894545 (numero verde Regione Lombardia) e 112 (emergenza). Numero verde supporto psicologico 800833833, Numero per vittime di violenza e stalking 1522 #emergenza #coronavirus #fase2 #ripartelitalia #restiamoadistanza #nofakenews #paviaunotv #itinerarinews